Storia

ANNI ’60

Inizia tutto alla fine degli anni ’60, una manciata d’anni prima che Genova attraversi il suo momento di maggior splendore rugbistico con il Cus di Marco Bollesan: il rugby a Recco nasce, infatti, nella calda estate del 1968. La società è nata dalla spinta del prof. Carlo Giomi che, forte dell’esperienza della squadra studentesca dell’Istituto Ugolino Vivaldi, ha trovato a Recco l’appoggio dell’allora sindaco comm. Antonio Ferro, grande appassionato di pallanuoto ma soprattutto di sport in generale.

ANNI ’70

Negli anni ’70 la Pro Recco Rugby partecipa a tutti i campionati di serie C ed è una realtà rugbystica ancora pionieristica ma traboccante di passione ed entusiasmo e tra gli atleti di allora ci sono dirigenti e sostenitori ancora attivi oggi nella vita della società. Tra i protagonisti della prima ora c’è anche quel Carlo Androne al quale, dopo la sua prematura scomparsa, viene dedicato il campo di Via Fieschi sul quale la Pro Recco gioca praticamente tutte le partite casalinghe della sua storia.

ANNI ’80

Nella seconda metà degli anni ’80 il presidente è Maurizio Tossini e l’obiettivo è rimanere in C1, sempre soffrendo un po’ per la superiorità del CUS Genova che veleggia “lassù” tra serie A e B.

ANNI ’90

Nel 1990 arriva l’onta della retrocessione in C2 ma, l’anno successivo, grazie ad un campionato trionfale gli Squali tornano subito in C1 e la squadra viene rinforzata con importanti innesti provenienti dal Sestri.
Nel 1993 la tragica morte di Ermanno Bertamino (al quale è attualmente dedicato un importante torneo giovanile che si svolge ogni anno) segna indelebilmente un gruppo forte e unito che sarà alla base delle successive fortune sportive della società.
Il 1995 vede gli Squali promossi in serie B, guidati in panchina da Pompeo de Bernardi.

ANNI 2000

Qualche anno dopo, l’autentico trionfo: nel 2002/2003 la Pro Recco, battendo all’Androne gli storici rivali del CUS Genova, si guadagna la promozione in serie A. Sono gli anni di Manuel Ferrari, Regan Sue (allenatore-giocatore della promozione e negli anni seguenti) e di una crescita incredibile di tutto il movimento rugbystico rivierasco, con l’innesto di volta in volta di giocatori italiani e stranieri di valore che hanno consentito e consentono tuttora alla squadra, che ha profonde radici nel territorio e nasce da una piccola realtà provinciale, di rimanere ancora oggi nell’élite del panorama nazionale.
Dalla stagione 2006/2007 la guida tecnica è passata ad Alejandro Eschoyez, in campo come giocatore negli anni precedenti, e la poltrona di presidente ad Antonio Venturelli.
La realizzazione del manto sintetico e le migliorie alle strutture del Carlo Androne datate estate 2008 si inseriscono in un quadro di costante crescita sia societaria che sportiva.

Il 29 luglio 2004, nasceva, ispirato dalla passione e dalla prospettiva di rinnovamento, lo SQARECCO. Queste le tavole originali che portarono alla sua realizzazione. Lo Squarecco è oggi Orgoglioso di mostrarsi sul petto di tutti i nostri giocatori.
Davide Negro 9113
Stagione 2008/2009

La stagione 2008/2009 ha visto gli Squali della Riviera di Levante distinguersi ulteriormente nel panorama sportivo ligure e nazionale grazie al conseguimento del quarto posto in classifica nel campionato
di serie A (girone B), guidati in panchina prima da Alejandro Eschoyez e poi da Manuel Ferrari.

Stagione 2009/2011

La stagione 2009/2010, sesta in serie A per la Pro Recco Rugby, ha visto il lavoro, l’entusiasmo e la passione di sempre portare ad un risultato storico: il ripescaggio con relativa promozione nel girone A della seria A, la cosiddetta A1! Purtroppo, proprio alla vigilia dell’apertura della storica stagione 2010/2011, la Pro Recco Rugby ha dovuto improvvisamente dare l’ultimo saluto all’amato Presidente Antonio Venturelli, che ha lasciato un vuoto enorme sia dal punto di vista gestionale che umano.
Dal punto di vista sportivo questa prima esperienza in A1 si è chiusa con un positivo settimo posto e con la consapevolezza di aver fatto esordire in prima squadra mai così tanti giovani provenienti dal settore giovanile o da altre realtà liguri, alcuni dei quali hanno saputo conquistarsi un posto da titolare: non poteva esserci modo migliore per onorare la memoria di Antonio Venturelli, che tanto ha sempre fatto per affermare ed accrescere costantemente la qualità e l’importanza del settore giovanile.

Stagione 2011/2012

La stagione 2011/2012, la prima sotto la presidenza di Stefano Di Liberto, con un nuovo assetto societario e con in panchina Claudio Ceppolino, ha visto la Pro Recco Rugby migliorare il suo piazzamento in A1 rispetto alla stagione precedente: sesto posto, tre vittorie in più e ben 17 punti in più in classifica rispetto al 2010/2011. Questa è stata anche la stagione in cui al Carlo Androne si è disputato niente meno che un incontro del 6 Nazioni (femminile): la morsa di neve e gelo che a febbraio attanagliava il nord Italia ha portato Italia-Inghilterra sul nostro sintetico, per un importantissimo appuntamento internazionale organizzato in pochissimo tempo e perfettamente riuscito.

Stagione 2012/2013

La stagione 2012/2013 è stata storica per la prima squadra della Pro Recco Rugby, che ha concluso al primo posto la stagione regolare del campionato di A1 e, superando il Valpolicella in semifinale, si è anche guadagnata l’accesso alla finale nazionale di serie A, dove gli Squali sono stati sconfitti dalla Capitolina al termine di una bellissima partita che ha portato al peroni Stadium di Calvisano (BS) ben 700 tifosi biancocelesti. Il Recco ha chiuso il girone 1 della serie A in testa in virtù di 16 partite vinte, una pareggiata e solo 3 perse (contro la seconda, la terza e la quarta classificata, tutte fuori casa) e conquistando 78 punti (sui 100 disponibili). Le mete fatte dagli Squali sono state 69, i punti fatti 532 e quelli subiti 319, per un saldo di +213. Il Carlo Androne è rimasto inviolato per l’intera stagione.

Stagione 2013/2014

Nel campionato 2013/2014, gli Squali si riconfermano squadra di primo piano, conquistando per il secondo anno consecutivo l’accesso ai play off, dopo aver concluso la stagione regolare al secondo posto. Purtroppo il cammino biancoceleste si fermerà in semifinale, ma il Carlo Androne si riconfermerà nuovamente un ostacolo invalicabile per ogni avversario: il saldo di risultati utili casalinghi consecutivi sale a 23.

Stagione 2014/2015

La stagione 2014/2015 vede gli Squali raggiungere nuovamente la Finale Nazionale di serie A, dopo aver condotto la seconda fase del torneo, che vedeva una nuova formula suddivisa in poule e fasi differenti, sempre in testa alla classifica. Dopo aver superato il CUS Verona in semifinale, la Pro Recco ha purtroppo perso la Finale di Viadana contro gli avversari storici Lyons Piacenza. Il Carlo Androne ha continuato a rimanere inviolato, portando i risultati utili casalinghi consecutivi allo stratosferico numero di 34.

Stagione 2015/2016

Con una rosa rinnovata e mai così ricca di giovanissimi talenti usciti dal settore giovanile, la Prima Squadra, quest’anno denominata Tossini Pro Recco Rugby e con Maurizio Tossini nuovo Presidente onorario, si affaccia al campionato con l’obiettivo di salvarsi e di porre le basi per un nuovo ciclo. Invece, dopo un avvio difficile, la squadra raggiunge risultati che sembravano impensabili per la stagione: vince la Poule Promozione 1, batte il quotato Colorno in semifinale e raggiunge la finale di Viadana, dove viene sconfitta dalla corazzata Reggio Emilia. A differenza della stagione precedente, la finale persa non è un punto di arrivo ma un nuovo punto di partenza. Nel frattempo, continua l’incredibile striscia di imbattibilità del Carlo Androne che, con altre 11 vittorie, porta il record a 45 risultati utili consecutivi (43 vittorie e 2 pareggi) e a 4 intere stagioni senza sconfitte.

Stagione 2016/2017

In estate arriva un nuovo Presidente, Roberto Libé, già giocatore della Pro Recco Rugby fin quasi dagli albori e fino gli anni ’80.